Ossigeno: RSF rettifichi posizione Italia su libertà di stampa

Dichiarazione di Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno per l’Informazione

Mi auguro che Reporters Sans Frontières rettifichi il giudizio sull’Italia che indica per il 2013 un miglioramento della libertà di stampa infondato essendo motivato con dati di fatto sbagliati sulla riforma della diffamazione in cantiere.

La proposta di legge sulla diffamazione presentata in Parlamento nel 2013 non prevede affatto la depenalizzazione del reato annunciata a Parigi da RSF e da tempo invocata da tutta l’Europa. Propone la sostituzione della pena carceraria con sanzioni economiche sproporzionate e non meno intimidatorie, secondo il giudizio di varie istituzioni europee. Inoltre, nei confronti del flagello delle querele pretestuose, che sommandosi a numerosissime minacce alimenta in Italia l’autocensura e varie forme di censura camuffata, quella proposta propone solo una barriera risibile.

Far credere che si stia migliorando la normativa in modo sostanziale quando ciò non è vero danneggia tutti coloro che si battono contro l’immobilismo e tentano di richiamare l’attenzione su questi problemi dimenticati. La gravità del caso italiano è dimostrata da dati oggettivi di Ossigeno, che non possono essere minimizzati. Bisogna dire come stanno le cose e spingere l’Italia a risolvere questi problemi. È necessario per togliere ogni alibi ai paesi che si fanno forti del cattivo esempio italiano per non adottare gli standard europei sulla libertà di stampa.

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