Troppe minacce. Chiude il giornale di Ester Castano. Il direttore: aiutateci

L’appello ai lettori per riprendere le pubblicazioni de ‘L’Altomilanese’ con una gestione in proprio. Il commento di Alberto Spampinato
ROMA – La Blu Edizioni ha cessato il 31 dicembre scorso la pubblicazione del settimanale ‘L’Altomilanese’, il piccolo e combattivo giornale con sede a Magenta che ha fatto parlare di sé per alcune inchieste esclusive sulla corruzione e sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel nord ovest dell’hinterland milanese e per le minacce e le intimidazioni che hanno colpito la cronista Ester Castano e il direttore Ersilio Mattioni. Le ultime minacce, documentate da Ossigeno, risalgono al 21 dicembre scorso. Mattioni e i suoi redattori non vogliono rassegnarsi alla chiusura e stanno cercando di proseguire in proprio le pubblicazioni, raccogliendo sostegni per vincere la scommessa di tornare in edicola il 18 gennaio.
Il direttore Ersilio Mattioni, nei giorni scorsi, ha diffuso in rete il seguente  appello per salvare la testata:
“Salvate la libera stampa. Salvate l’Altomilanese. Appello importante agli amici del nostro giornale. La Blu Edizioni, società editrice del nostro giornale, ci ha comunicato il 19 dicembre la decisione di chiudere i battenti il 31 dicembre 2o12. abbiamo deciso di non rassegnarci, di non buttare via un anno di lavoro e di fatica. Abbiamo deciso di provare a continuare per essere di nuovo in edicola il 18 gennaio 2013. Per farlo, però, abbiamo bisogno dell’aiuto dei nostri lettori, dei nostri amici e di tutti quelli che credono in un giornale libero. Date un contributo, piccolo o grande, alla libera stampa. Non lasciate che l’avventura di uno dei pochi giornali indipendenti del nostro territorio finisca così! Grazie in anticipo”.
Il settimanale è nato ad ottobre 2011, e negli ultimi mesi ha aumentato la diffusione. Le vendite  hanno raggiunto circa quattromila copie.
Il titolo di copertina dell’ultimo numero in edicola annuncia una inchiesta su “Soldi e potere” al Comune di Sedriano sulle spese per consulenze legali affidate dal sindaco a un avvocato, spese che avrebbero impegnato “una marea di soldi pubblici”.
Il direttore di Ossigeno, Alberto Spampinato, ha commentato: “Auguro a ‘L’Altomilanese’ di vincere la scommessa e di proseguire l’avventura nell’interesse  dei lettori. Questo giornale, che ha acceso la luce dell’informazione giornalistica su un angolo di Lombardia poco illuminato, ha  chiuso la sua prima stagione sotto il peso delle difficoltà economiche che pesano su tutti i giornali, alle quali, sembra evidente, si è aggiunto il peso insopportabile delle intimidazioni e delle minacce ed il costo di querele che con molta probabilità si riveleranno pretestuose. La sopravvivenza dell”Altomilanese’ è perciò una cartina di tornasole della possibilità di svolgere un’attività editoriale senza censurare le notizie più difficili e delicate”.

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